Per Noi
  • Abito Sposa

    Come deve essere l'abito della sposa? La tradizione lo vuole bianco. Avorio è la massima concessione. Non troppo scollato, non troppo sensuale o malizioso. Più lungo e aderente, tipo abito da sera, se ci si sposa nel tardo pomeriggio. Attorno al vestito da sposa, i luoghi comuni sono tanti. E oggi, anche se "lei" è libera di trasgredire indossando fucsia, verdi e blu oltremare, con scolli impertinenti e stoffe trasparenti, lungo e chiaro, in fatto di modelli, continuano ad avere voce in capitolo.
    Lo fai fare su misura? Lo compri in uno dei tanti store di "tutto per la sposa"? Oppure scegli l'abito firmato Armani, Gattinoni, Riva o Gai Mattiolo? Nel primo caso, contatta la sarta (o l'atelier) con abbondante anticipo: anche sei, sette mesi prima del giorno del "sì". Tanto più se ti sposi in primavera - inizio estate: eviterai di ritrovarti alla fine di una lunga coda di spose che aspettano con ansia il loro vestito. E se preferisci girare tra i vari centri specializzati, o i negozi degli stilisti di grido, per comprare il modello già confezionato, parti comunque sempre in tempo. Potrai indossare, confrontare e scegliere con la dovuta calma, decidere le eventuali modifiche e gli accessori da abbinare, fare tutte le prove necessarie perché il vestito calzi a pennello.

    Altre idee per l'abito della sposa. C'è, magari, la "lei" decisa, che vede un modello e decide che è il "suo". Ma questa non è la routine, proprio perché l'abito da sposa è un genere tutto particolare. Può capitare che, dopo aver sognato per una vita la linea morbida e svasata, la scelta cada su uno stile charleston tutto a balze. O che un sangallo piaccia di più di uno shantung di seta. E che la sposa "effetto nuvola" si ritrovi poi in un sobrio stile impero in garza plissé. Per questo è importante girare e provare; oppure, se il vestito viene fatto su misura, confrontare tanti modelli.

    Le stoffe che dominano? Cady, georgette, mikado, organza satinata, seta, tulle, raso, seta, garza plissé, chiffon. Ogni sposa ha il suo stile. Linea svasata, abito vaporoso, stile impero. Scollatura ampia, totale, o appena accennata. Spalline, manichina corta, lunga, asimmetrica. Gonna ampia e arricciata, o stretta. Con strascico o senza. Corpino in pizzo, o liscio. Ricami, perline, strass, pizzi francesi. Con o senza velo, con il cappello, la stola, lo scialle, un giacchino coordinato. Capelli su o giù. Ecco la sposa, nel più romantico degli abiti bianchi, con fiocco in vita e strascico, o con un tailleur corto, al ginocchio. Oppure bianco, rigorosamente dotato di inserti in jeans, secondo lo stile di Patty Schelabarger. Purché sempre bellissima.


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